Udicon: “Serve il massimo impegno per il ritorno a scuola in sicurezza perché non tutti gli studenti hanno gli strumenti per studiare da casa”

9 Settembre 2020 | Comunicati Stampa, News Slider, Scuola

L’U.Di.Con. (Unione per la difesa dei consumatori) provinciale e regionale, per tempo nelle scorse settimane ha posto all’attenzione del Ministro dell’Istruzione e dei Provveditorati regionali e provinciali, le questioni relative alle riaperture delle scuole, dopo le chiusure per Covid-19.

Grazie ad un sondaggio effettuato da Skuola.net, che ha interessato migliaia di studenti delle scuole di primo e secondo grado, sono emersi dati preoccupanti: circa 1 studente su 7 non è dotato di dispositivi elettronici nel caso di ritorno alla didattica online, per le difficoltà a definire e attuare le procedure riguardanti la didattica online e le piattaforme utili all’e-learning.

Questo è importante, perché non è scontato che nei prossimi giorni tutti potranno rientrare a scuola e in sicurezza.

Nelle nostre scuole è urgente attuare i piani di sicurezza, facendo arrivare subito i banchi monoposto, tutti i dispositivi di protezione individuale e di dotare gli istituti di device elettronici.

La didattica è un diritto di tutti i ragazzi, a prescindere dal loro ceto sociale.

Dobbiamo tutti lavorare affinché l’apertura delle scuole avvenga nei tempi prestabiliti, cioè il prossimo 24 settembre senza dover ricorrere, nuovamente, alla didattica a distanza perché, in quel caso migliaia di studenti potrebbero veder leso il loro diritto allo studio.

Le stesse difficoltà riguardanti il rientro in aula dei docenti e del personale ATA devono essere superate per garantire assolutamente la riapertura delle scuole prevista già per il 24 settembre prossimo.

Per questo l’U.Di.Con. fa un appello ai Dirigenti scolastici, ai docenti, a tutto il personale e agli studenti affinché tutto si svolga nella massima sicurezza.