Antitrust, Udicon: “Bene sanzione a Philip Morris, la lotta alla dipendenza non può avere zone grigie”

19 Giugno 2026 | Acquisti, Commercio, Consumatori, Non solo consumatori, Salute

“Quando si parla di salute, non c’è spazio per espressioni ambigue o claim fuorvianti. I consumatori hanno diritto a informazioni corrette e trasparenti”. Lo afferma Martina Donini, presidente nazionale Udicon, commentando la sanzione dell’Antitrust da 7 milioni a Philip Morris Italia per pratica commerciale scorretta nella promozione di articoli “innovativi”, che inducono i consumatori a ritenere erroneamente che si tratti di prodotti senza effetti nocivi per la salute o con effetti meno nocivi rispetto ad altri prodotti del tabacco.

“Già all’avvio dell’istruttoria avevamo ribadito come una comunicazione poco chiara potesse generare confusione tra i consumatori. È fondamentale che, soprattutto i più giovani, non siano portati a sottovalutare i rischi legati a questi prodotti”, prosegue Donini.

“La trasparenza è una regola, non un’eccezione. In particolar modo nel mondo del tabacco, dove acquisti inconsapevoli possono tradursi in dipendenze di anni”, conclude.

Foto: Pixabay