Sappiamo che le etichette alimentari sono obbligatorie su qualsiasi prodotto in commercio. Al loro interno sono elencate numerose informazioni, dai dati nutrizionali ai dettagli sulla produzione, talvolta sulla coltivazione e sulle modalità di confezionamento. Purtroppo, secondo quanto riportato dai massimi esperti del settore, sembra che ben 4 italiani su 10 non leggano correttamente le etichette alimentari, un’abitudine che, in determinate circostanze, potrebbe avere conseguenze spiacevoli.
Perché è importante leggere le etichette
Le etichette forniscono informazioni fondamentali per la nostra salute, come il contenuto di calorie, grassi, proteine, carboidrati e altri nutrienti presenti nel prodotto. Un aspetto spesso trascurato è la dicitura “senza zuccheri aggiunti”, che molti interpretano erroneamente. Questa espressione non significa che l’alimento sia completamente privo di zuccheri, ma indica che non sono stati aggiunti zuccheri raffinati. Spesso, infatti, il prodotto contiene zuccheri naturalmente presenti negli ingredienti o dolcificanti artificiali che riproducono la sensazione di dolcezza. Per questo motivo, è sempre consigliabile leggere attentamente le etichette, prestando particolare attenzione alla tabella nutrizionale e al contenuto calorico.
Scopri dal packaging come smaltire il prodotto
Negli ultimi anni, però, è cresciuta anche un’altra forma di trasparenza informativa sulle confezioni, ovvero quella legata all’etichettatura ambientale degli imballaggi. Secondo l’ottava edizione dell’Osservatorio IdentiPack, promossa da Conai e Gs1 Italy, più dell’83% delle confezioni in vendita indica come effettuare la raccolta differenziata e la percentuale di prodotti che riportano l’identificazione del materiale di composizione del packaging è in costante aumento. Queste informazioni, sebbene di natura ovviamente diversa da quelle nutrizionali, rappresentano comunque sia un ulteriore esempio di come le etichette stiano diventando strumenti sempre più ricchi e utili per consumatori consapevoli, non solo sul fronte della salute ma anche su quello ambientale. Sapere, ad esempio, se un imballaggio è riciclabile o quale parte della confezione deve andare in raccolta differenziata aiuta a ridurre gli sprechi e a migliorare le pratiche di consumo quotidiano. In entrambi i casi, sia che si tratti di informazioni nutrizionali o ambientali è chiaro che leggere correttamente le etichette non è un esercizio da sottovalutare ma al contrario, può fare la differenza non solo sulla qualità della nostra alimentazione, ma anche sull’impatto che abbiamo sull’ambiente.
Fonte: ANSA