Dal 19 giugno 2026, sono entrate in vigore nuove regole per contrastare il fenomeno del telemarketing aggressivo nel settore energetico (legge 10 aprile 2026, n. 49). Una misura che punta a tutelare maggiormente i consumatori dalle telefonate commerciali indesiderate e dalle attivazioni non richieste di contratti per luce e gas.
Stop alle chiamate senza consenso
La novità principale riguarda le aziende che operano nel mercato dell’energia. Da oggi potranno contattare telefonicamente i consumatori o inviare comunicazioni commerciali esclusivamente in presenza di un consenso esplicito e preventivo da parte dell’utente. L’obiettivo è limitare le pratiche commerciali invasive che negli ultimi anni hanno generato numerose segnalazioni da parte dei cittadini, spesso raggiunti da telefonate insistenti o poco trasparenti per il cambio di fornitore. La norma modifica l’articolo 51 del Codice del Consumo introducendo i nuovi commi 8-bis e 8-ter, che vietano le sollecitazioni commerciali telefoniche per luce e gas senza una richiesta o un consenso esplicito del consumatore e stabiliscono la nullità dei contratti conclusi in violazione di tali disposizioni.
Contratti nulli se la norma non viene rispettata
Le nuove disposizioni prevedono inoltre una tutela particolarmente incisiva. I contratti stipulati in violazione delle regole sul consenso saranno infatti considerati nulli e privi di validità legale. In pratica, gli operatori dovranno essere in grado di dimostrare che il consumatore abbia autorizzato espressamente il contatto commerciale. In caso contrario, l’accordo potrà essere contestato e annullato.
Cosa cambia per telefonia e Internet
Per il momento il provvedimento interessa esclusivamente il settore di luce e gas. Nessuna novità immediata, invece, per i contratti di telefonia e Internet. La norma che avrebbe dovuto estendere il divieto anche alle telecomunicazioni era stata inserita nell’ultimo decreto Accise, ma è stata successivamente eliminata dal testo. Il Governo potrebbe comunque riproporla attraverso un nuovo provvedimento nei prossimi mesi. La stretta rappresenta uno dei principali interventi adottati negli ultimi anni per contrastare il fenomeno delle telefonate commerciali indesiderate nel settore energetico. Con l’obbligo del consenso preventivo e la nullità dei contratti stipulati in violazione delle nuove regole, il legislatore punta a ridurre le pratiche scorrette e a garantire maggiore trasparenza nel rapporto tra aziende e consumatori.
Fonte: Skytg24