“L’iniziativa annunciata da Plenitude è un segnale positivo, ma i dati diffusi oggi da Arera ci dicono con chiarezza che serve uno sforzo ancora maggiore. Dal 1° ottobre i circa 3 milioni di clienti vulnerabili in Maggior Tutela vedranno un aumento del 37,3% rispetto al trimestre precedente: un incremento particolarmente pesante proprio per quella fascia di popolazione che dovrebbe essere maggiormente protetta”.
Così, con Adnkronos, Fabrizio Ciliberto, vicepresidente nazionale U.Di.Con, commenta l’iniziativa di Plenitude del 30% di sconto sui corrispettivi luce e gas rispetto alla principale offerta a prezzo fisso con prezzo bloccato per due anni. Secondo Ciliberto, “lo sconto e il blocco del prezzo annunciati da Plenitude rappresentano quindi un’iniziativa interessante, così come valutiamo positivamente il segnale arrivato da Enel, che ha annunciato a sua volta un intervento sul prezzo dell’energia. Il fatto che più operatori stiano intervenendo dimostra che esistono spazi per dare risposte concrete ai consumatori e ci auguriamo che questa dinamica possa coinvolgere progressivamente l’intero mercato. Chiediamo però qualcosa in più: che si valuti un rafforzamento delle misure rivolte ai consumatori più fragili e che i benefici possano essere estesi quanto più possibile anche ai clienti già acquisiti”.
Per Ciliberto “il dato Arera è un campanello d’allarme: la spesa annua del cliente tipo vulnerabile in Maggior Tutela sale a 665,38 euro, il 9,3% in più rispetto all’anno precedente. I segnali che stanno arrivando dalle aziende sono importanti, ma adesso ci aspettiamo che l’intero mercato faccia un passo ulteriore verso i consumatori, attraverso una vera competizione al ribasso sui prezzi, offerte trasparenti e benefici concretamente percepibili in bolletta. Allo stesso tempo chiediamo alle istituzioni di non abbassare la guardia: la tutela delle famiglie più fragili non può essere affidata esclusivamente alle dinamiche commerciali”, conclude il vice presidente di Udicon.